| Pantalone |
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| Scritto da Il Grande Houdini | ||||
| giovedì 16 novembre 2006 | ||||
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“…ad agosto del 2005 c’è in ballo la nomina del direttore generale , i nomi papabili sono diversi ma il governo di allora spinge su un nome: Meocci. Proviene dall’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, cioè dall’autorità che controlla la Rai, quindi secondo legge, è incompatibile e la sua nomina farebbe rischiare all’azienda una multa salatissima. Il consiglio d’amministrazione si consulta, i pareri sono discordanti e alla fine si vota: con 5 voti favorevoli, 3 contrari e un astenuto, Meocci viene nominato direttore generale. L’autority ci mette un po’ per studiare il caso, e subito dopo le elezioni arriva la sentenza: è incompatibile. Meocci si dimette, la RAI fa ricorso e perde. Va a finire che la RAI, e quindi tutti noi, salvo diversa decisione del consiglio di stato dovrà pagare una multa di14 milioni e 379 mila euro... Un danno significativo, un errore prevedibile……” Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (20) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 436
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 17 novembre 2006 ) | ||||
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