| Ecoballe o balle? |
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| Scritto da Il Grande Houdini | ||||
| lunedì 21 gennaio 2008 | ||||
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Alcuni dati: (fonte internet) - Quando una sostanza organica (contenente principalmente carbonio, azoto, idrogeno e ossigeno) brucia, vengono rilasciate molecole più piccole e generalmente biodegradabili (anche se inquinanti). Se la sostanza contiene anche una frazione rilevante di materiali inorganici (come dei metalli), i prodotti della combustione possono portare, specialmente se ad alte temperature, ad aggregati atomici e leghe metalliche che non sono biodegradabili, e vengono disperse in ambiente sotto forma di aerosol. Questi aggregati hanno una dimensione dell'ordine dei nanometri (miliardesimi di metro), da cui il nome nanoparticelle. - Riguardo agli studi che mettano in relazione inceneritori e salute umana, esistono centinaia di articoli nella letteratura scientifica. Tutti arrivano alle stesse conclusioni. Vicino agli inceneritori sono a rischio i neonati, le donne e gli uomini… L'entità del rischio non è ancora stata quantificata esattamente, ma il rischio per la salute legato alla presenza di un inceneritore è un fatto. - Per ogni tonnellata di rifiuti incenerita si ha un aumento dei volumi, ottenendo una tonnellata circa di emissioni gassose dai camini e circa 250 Kg di scorie e ceneri tossiche. OGNI INCENERITORE (TERMOVALORIZZATORE) RICHIEDE NECESSARIAMENTE UNA DISCARICA PER SMALTIRE CIRCA 25.000 TONNELLATE/ANNO DI RIFIUTI SPECIALI.
OCCORRONO DISCARICHE SPECIALI CHE DIANO GARANZIE DI TOTALE SICUREZZA AMBIENTALE
Vi immaginate mettere in mano agli attuali amministratori campani un procedimento di smaltimento rifiuti così sofisticato e complicato dove la manutenzione è un elemento primario ed essenziale, cosa accadrebbe?
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| Ultimo aggiornamento ( lunedì 21 gennaio 2008 ) | ||||
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