| Lunedì di Pasquetta… |
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| Scritto da Luis | ||||
| martedì 25 marzo 2008 | ||||
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Scopro che ogni mattina dai microfoni di questa emittente il geologo televisivo dispensa a tutti gli ignoranti il suo competente e tagliente verbo. Il laicissimo oracolo, che pur essendo semplicemente un geologo, ha la pretesa di sapere tutto, tra beffarda ironia e sfrontata sicumera, si atteggia ad esperto assoluto. Siccome siamo in pieno periodo pasquale il nostro esperto pensa bene di sferrare il solito attacco ai cristiani, al Cristianesimo ed alla Chiesa Cattolica. Prendendo spunto dall’intervento di un ascoltatore l’illuminato Tozzi si è mette a discettare di autenticità dei vangeli, o meglio, della loro falsa autenticità, ovviamente! Il generoso ed umano Ponzio Pilato del racconto evangelico stride con la verità storica che lo vuole un sanguinario soldato e pessimo governatore. Implacabilmente Tozzi sentenzia: i cristiani credono ciecamente solo in quello che decide la Chiesa. La loro non è una religione “del libro”, come lo è per i musulmani, ma una fede miope manipolata dall’opera mistificatoria della Chiesa. Se veramente si rifacesse ai vangeli e all’Antico Testamento la fede cristiana crollerebbe miseramente sotterrata dalle loro contraddizioni antistoriche. Ma sarà vero quello che afferma Tozzi? Davvero i vangeli presentano un’immagine edulcorata di Ponzio Pilato? Da ciò che ci hanno tramandato gli storici del tempo (Giuseppe Flavio e Filone Alessandrino) sappiamo che Pilato nutrì un profondo disprezzo per gli ebrei cercando ogni occasione per stuzzicarli ed offenderli, e non soltanto li odiava ma sentiva anche un prepotente bisogno di mostrare loro questo suo odio.Nei vangeli questo astio tra Pilato e i capi del popolo ebraico traspare prepotentemente proprio nell’episodio dei vangeli riguardante la condanna a morte di Gesù. Pilato sa che Gesù gli è stato consegnato per invidia (Mt 27,18; Mc 15, 10) quindi, proprio a causa di tale disprezzo, entra in aperta polemica con i sommi sacerdoti e gli anziani. Il vangelo di Giovanni, testimone oculare dei fatti (Gv 18, 28-40; 19, 1-16), descrive perfettamente questo clima di sfida e ripicca conferendo al drammatico racconto delle ultime ore di vita di Gesù un altissimo valore storico. Ora l’”esperto” Tozzi dovrebbe spiegarci dove ha visto nei vangeli la “santificazione” di Pilato. La tradizione cattolica ha sempre considerato la figura di questo pessimo governatore come il simbolo della codardia e come l’uccisore materiale di Gesù (tutto ciò è ricordato da tutti i cristiani ogni domenica nella recita del credo). Perfino una produzione letteraria apocrifa posteriore ai vangeli che tentò di riabilitare la sua figura, i cosiddetti “atti di Pilato”, non ebbe mai alcun riconoscimento tanto che non entrò nel canone delle scritture cristiane. Prima di parlare Tozzi dovrebbe documentarsi sul fatto che il Cristianesimo affonda le sue radici in Cristo, nel Cristo dei vangeli, cioè nell’autentica ed eroica testimonianza degli apostoli. E’ questa la fede testimoniata dalla Chiesa a cui niente può essere aggiunto o tolto. Persino i dogmi, cioè le massime espressioni di fede della Chiesa, hanno tutti la loro base scritturale. Anche la presuntuosa puntualizzazione sull’assoluta ed esclusiva fedeltà al Corano dei musulmani costituisce una solenne sciocchezza che tradisce tutta la profonda ignoranza di Tozzi in materia religiosa. Il nostro geologo, infatti, dimentica (o non conosce affatto) che una gran parte dell’Islam appartiene al cosiddetto “partito Alide”, più comunemente noto come l’Islam sciita. Secondo questi musulmani alla sunna (ortodossia) del Profeta (cioè il Corano) occorre aggiungere la sunna dei dodici imàm, che è raccolta in speciali compilazioni canoniche. Resta da chiedersi: perché questo individuo parla di cose che non conosce? Parlando dai microfoni di una seguitissima emittente radiofonica è in grado di raggiungere l’ascolto di diverse centinaia di persone. Quante di queste si saranno accorte delle falsità dette da Tozzi? Perché questa falsa e gratuita propaganda anticristiana, proprio nei giorni della festa cristiana più importante? Purtroppo Tozzi rappresenta l’ennesimo prodotto di una cultura deteriore determinata da una società moralmente allo sbando e dominata da un relativismo imperante. L’ultimo ostacolo a questo dilagante degrado è costituito, ormai, solo dalla morale cristiana. E’, quindi, logico aspettarsi di tutto. Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (134) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 1624
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