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Scritto da Makarios
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martedì 21 novembre 2006 |
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Subito dopo la conquista di Costantinopoli da parte dei turchi, nell'anno 1453, il cardinale Nicola Cusano scrisse un curioso libro: De pace fidei.
L'impero che si stava sgretolando era sconvolto dalle lotte di religione; lo stesso cardinale aveva preso parte al tentativo, risultato vano, di una riunificazione della chiesa d'oriente con quella d'Occidente, e ora nuovamente l'Islam si affacciava del campo della cristianità occidentale.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 18 dicembre 2006 )
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Islam, cristianesimo e occidente (prima parte) |
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Scritto da Marat
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venerdì 17 novembre 2006 |
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La società in cui viviamo è figlia di due filoni ideologico-culturali per certi versi antitetici e per altri complementari: il Cristianesimo e l’Illuminismo.
Nessuno può negarlo.
Ognuno dei due pilastri su cui si fonda la civiltà occidentale ha determinato lo sviluppo del pensiero, della cultura, della letteratura, delle arti e del “sentire” di ognuno di noi.
Concetti come la tolleranza, il rispetto per gli altri, la solidarietà sociale, la tutela dei più deboli, la libertà di pensiero, di religione, di espressione, i diritti civili e tante altre cose derivano da queste basi solide plurisecolari, la cui compenetrazione consente uno sviluppo pieno dell’humanitas secondo principi giusnaturalisti (il concetto di non uccidere il prossimo è un concetto cristiano ma anche naturale, figlio dell’Illuminismo).
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 17 novembre 2006 )
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Nessuno tocchi la donna senza nome |
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Scritto da Otis
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venerdì 17 novembre 2006 |
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Questa è la shar’ia, la legge dell’Islam: una donna povera vive in una capanna misera messagli a disposizione di chi ha pietà di lei; di nazionalità non saudita ma cittadina araba da 18 anni è vedova da sei. Rimane incinta, pur non essendo sposata (e non può sposarsi perché non ha un tutore, cioè nessuno che eserciti su di lei la patria potestà, in quanto donna). Il tribunale non può che constatarne la colpevolezza e condannarla a morte, tramite lapidazione. E’ notizia di oggi, dal Corriere, che ci racconta senza troppa enfasi.
Se ne occuperà qualche ministero degli esteri europeo? Ne parleranno D’Alema, Casini, Fini, Bertinotti e tutta l’allegra compagnia? Nascerà una campagna di “Nessuno tocchi Caino?” oppure in questo momento delicato dei rapporti con il Medioriente è meglio far finta di non essercene accorti?
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 17 novembre 2006 )
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Morale sessuale: minareto o campanile? |
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Scritto da Otis
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giovedì 16 novembre 2006 |
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Leggo sul Corriere la notizia di una famosa attrice iraniana, generalmente interprete di un serial particolarmente morigerato nel quale recita col velo, accusata di essere l'interprete di un video amatoriale hard ora in giro per il web. Lei nega e intanto tenta il suicidio (forse preferisce darsi la morte da sola piuttosto che essere incriminata dagli Ayatollah).
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 17 novembre 2006 )
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