| Il Giustiziere della Notte - The End |
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| Scritto da Livius | ||||
| giovedì 12 marzo 2009 | ||||
![]() Il Giustiziere della Notte - The End La notte è tornata. Torna sempre, la notte. Un po' come i farabutti e tutta l'altra robaccia umana, gramigna ambulante... Spengo la televisione. Anche qui torna sempre tutto... è tornata per un attimo anche la faccenda di quella compagnia aerea, l'Alitalia. Ma non era CAI? No, poi è tornata a chiamarsi Alitalia. Tutto torna, appunto... Non ho capito niente di quella faccenda. Tutti quei disgraziati, abbandonati, non sono affar mio. Io sono il Giustiziere della Notte, e cerco i farabutti. Ma lì dove sono i farabutti. Ho provato a ragionarci sopra, tempo fa, e alla fine si confondeva tutto, in un frullato umano schifoso dove gli ingredienti più ributtanti erano Le Istituzioni, Il Sindacato... Lavoratori che nel momento di una crisi tremenda avrebbero il minimo diritto democratico di mettersi in fila e incrociare le dita, e invece no... non più, neanche questo più, prima funzionava così, e ora non più. Ora le regole si cambiano "al volo", appunto... E' troppo, troppa confusione, princìpi oramai capovolti... credo che sia giunto il momento di ritirarmi definitivamente. E il primo passo è quello di andarmene a dormire. E sognare... Il sogno questa notte in programma, se ho capito bene, dovrebbe avere come titolo "Il Giudizio Universale". Ecco che inizia. La passeggiata verso il Paradiso sembra lunghetta, ma tutti cantano e sono contenti. Accanto a noi vi sono dei lavori in corso; chiedo spiegazioni. Mi spiegano che stanno finendo di costruire una corsia preferenziale. Passa del tempo, si cammina giulivi verso la meta. La corsia preferenziale intanto è finita, e infatti ci passano di lato, a passo svelto verso il Paradiso, dei soggetti dal volto non tanto giulivo, quanto piuttosto soddisfatto e arrogante al tempo stesso. Chiedo spiegazioni, e i capò-cantiere della corsia preferenziale mi dicono, con tono seccato, che le regole sono cambiate. E' successo infatti che ci si è accorti che "non si poteva" rischiare di escludere, con la semplice regola della bontà, molti appartenenti alla specie protetta e regolarmente iscritta in terra. E quindi ecco la prima, nuova, nuovissima regola siglata anche dall'arcangelo Letta: si procede prima a settori. In soldoni... sei un prete? no. E allora mettiti lì e aspetta. Andiamo avanti... sei un frate, un catechista, un boy scout... no, e allora aspetta... aspetta! La fila, la mia fila, rallenta, sempre più... infine si ferma. Le porte del Paradiso si sono infatte chiuse, e cominciano di converso le proteste, sempre più accese, finchè un misto di angelo e satanasso nerboruto le riapre, ci si para davanti e sentenzia: "I patti erano chiari... si sarebbero conteggiati i buoni. E si è fatto. Sarebbe poi entrato in Paradiso quel numero... e così è stato!!" E ci richiude le sacre porte in faccia. Dal sogno in genere ci si risveglia. Da questo pare proprio di no; i dottori dicono che ormai si è innescata, durante il mio ultimo sonno, e chissà perchè e come, una sindrome da rifiuto che potrebbe tenermi in coma per giorni, per mesi, o anni e anni... Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (58) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 418
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