| Dal bamboccione al fannullone |
|
|
|
| Scritto da Luis | ||||
| giovedì 28 agosto 2008 | ||||
Ve lo ricordate il bamboccione? La figura retorica dell’italiano medio eterno bambinone che per paura di assumersi le proprie responsabilità non vuole abbandonare la casa natia?Poteva essere da meno il nuovo governo di Berlusconi? Non sia mai!
Questa volta a dar sfoggio di altrettanta “competenza” e “cognizione” ci ha pensato l’illuminato ministro della funzione pubblica, l’on. Brunetta.
Ma non è finita. Qualche giorno fa il ministro Brunetta, forse dopo essersi reso conto di aver troppo calcato la mano, si è affrettato a dichiarare che come sono da strigliare i fannulloni, bisogna anche incentivare i dipendenti lavoratori con premi alla produttività. Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (20) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 142
1. 28-08-2008 19:43 Stavolta non concordo CaroLuis, ti seguo sempre con passione e ti condivido sempre, ma non stavolta, almeno non in tutto. Indubbiamente complicare la vita all'impiegato onesto non è un azione molto intelligente, ma credo che, per ora, non ci sia altro modo. Anch'io sono un dipendente pubblico, per l'esatteza un insegnante e vivo la mia vita lavorativa in un liceo, a detta del territorio, neanche tanto male. Eppure... eppure vedo che ogni giorno ci sono classi scoperte e quasi sempre sono tante e se non ci sono colleghi disponibili tali bisogna lasciarle... E chi si ammala? Sempre gli stessi. E per quanto tempo? Per un giorno, così la normativa non consente al dirigente di inviare la visita fiscale. Sono sicuro, per la natura del tuo sfogo, che tu sei tra quelli che fanno il proprio dovere. Ritengo di esserlo anch'io. In tre anni solo due giorni di assenza per reale malattia. Ma preferisco lo "spot" di Brunetta al ghigno perfido di tutti quei colleghi che pontificano ogni giorno su diritti dei lavoratori e poi si fanno i cavoli loro alla faccia... nostra! 2. 02-09-2008 10:27 Stavolta non concordo Sul Giorno di oggi si legge che un dipendente del comune di Milano denuncia che vorrebbe lavorare , ma non ha una scrivania, una sedia, una funzione. E' evidente che la colpa è solo del suo dirigente che dipende dal suo politico che dipende dal partito. I fannulloni sono il risultato dello strapotere fuorilegge dei politici sugli enti locali italiani, E' semplice, solo Brunetta non lo sa. Brunetta perchè le leggi sul pubblico impiego non vengono applicate? Credo sia questo il concetto espresso da Luis. Ciao 3. 05-09-2008 09:57 Stavolta non concordo Vedi, caro Paolo, l\'on Brunetta ha fatto solo un\'operazione di promozione infischiandosi totalmente dell\'efficienza della Pubblica Amministrazione. Si possono tranquillamente colpire gli assenteisti, facilmente identificabili, ma ha preferito calpestare i diritti degli onesti lavoratori (che ci sono!). L\'on. Brunetta insulta e disprezza l\'impiegato pubblico, non ha tutti i torti, ma si limita solo a questo. Perchè non richiamare le amministrazioni locali ad una maggiore efficienza organizzativa (carichi di lavoro, straordinari, produttività)? Perchè è sempre pronto a prendersela con l\'impiegato senza vigilare sull\'operato dei dirigenti (forti con i deboli e deboli con i forti...)? Perchè non s\'interessa del fatto che il dipendente pubblico non ha la possibilità, lavorando dalle 6-9 ore al giorno, di gestire i figli, la scuola, le bollette, la spesa? Perchè l\'on. Brunetta non parla di asili, di uffici postali, ecc... Perchè l\'on. Brunetta, come tutti i suoi predecessori, ha dato l\'ennesima conferma del dominio della politica sulle vicende amministrative. Sono nella Pubblica Amministrazione da 18 anni, se c\'è una cosa di cui sono arcisicuro è che la gestione del personale è controllata dall\'elemento politico. Non c\'è niente da fare, Se vuoi fare un passaggio di livello (diritto garantito dalla Costituzione) devi far parte di uno schieramento politico, devi promettere il voto, ti devi \"far notare\" (= leccare il...), se vuoi avere il salario accessorio (il premio alla produttività) devi avere le amicizie giuste, ecc... L\'on. Brunetta le saprà queste cose? Secondo me le sa. Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 |
||||
| Ultimo aggiornamento ( martedì 02 settembre 2008 ) | ||||
| Pros. > |
|---|
Il mondo che vogliamo è un network a-partitico di libero pensiero, riflessione, critica sociale, politica e cultura con gli occhi aperti verso ciò che di buono e di positivo si può costruire.
Un sito non solo di critica ma anche di buone notizie.
Un network di informazione non giornalistico che si apre all'occhio del cittadino con filmati video e segnalazioni in movie
Questo sito Web non appartiene ad alcuna istituzione ecclesiastica, civile o
militare; non è collegato ai siti segnalati o recensiti, né è responsabile
del loro contenuto. La segnalazione di un sito non comporta per ciò stesso
l'approvazione di tutti i suoi contenuti. I documenti forniti, sia testuali
che multimediali, non implicano alcun coinvolgimento delle istituzioni
ecclesiastiche, civili o militari eventualmente citate, direttamente o
indirettamente, con le attività e le finalità proprie del sito.
Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62, si dichiara che questo sito non
rientra nella categoria di "informazione periodica" in quanto viene
aggiornato ad intervalli non regolari. Questo sito non è collegato ad alcun
periodico o testata giornalistica, non persegue finalità politiche o
economiche e in ogni caso fini di lucro, altri vantaggi materiali o ingiusto
profitto. In qualità di iniziativa di servizio il sito si ispira al
principio della totale gratuità.
Tutti i marchi eventualmente citati o riprodotti nel sito appartengono ai
rispettivi proprietari che ne detengono integralmente i diritti. L'uso di
logotipi e immagini caratteristiche o peculiari non implica in alcun modo
l'appartenenza di questo sito alle persone fisiche o giuridiche ad esse
eventualmente connesse, né un coinvolgimento delle stesse - diretto o
indiretto - con le attività e le finalità proprie del sito e viceversa. I
testi non firmati, salvo diversa indicazione, si intendono di proprietà
dell'Autore/titolare del Sito.