| Ostia promessa...e mantenuta (2) |
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| Scritto da Chenier | ||||
| mercoledì 17 gennaio 2007 | ||||
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Dopo soli pochi giorni dal suo riempimento, purtroppo, ho constatato che la situazione era tornata a quella precedente, e cioè acqua verdastra, piume e cartaccia galleggiante, bordo pieno di cacche. Pulita o quasi, sarà durata non più di una settimana. Che peccato! Come risolvere il problema? E’ un problema che non si può risolvere… a meno che non si eliminino tutti i piccioni che hanno casa sul suo cornicione e si bastonino gli umani che gettano il Giornale di Ostia nell’ acqua, oppure augurarsi una stitichezza perenne ai piccioni e una istantanea evoluzione civica nella cittadinanza! No. Dobbiamo tenerci la bella fontana sporca.Di fronte a casi insolubili di miglioramento del decoro urbano (che belle parole!) dovremmo far tesoro di queste realtà e realizzare le migliorie future considerando le difficoltà che subentreranno nella loro manutenzione. Io, semplice cittadino l’ho pensato… gli architetti, i geometri…. gli addetti ai lavori del Comune? -- Gli spartitraffico di Viale Isole di Capo Verde. Finalmente di fronte a Zoom e stato fatto un taglio all’aiuola e si cammina sul selciato, lasciando verde ciò che dovrebbe essere sempre verde e le scarpe pulite. Ancora l’idea non è stata applicata all’altezza di via Bosio e in altri posti, per cui vediamo questa ampia zona bianca desertificata che rovina il timido giardino che tenta di sopravvivere. ! Del resto la gente dovrà passare da qualche parte!-- Il marciapiede del nuovo lungomare. In massima parte ben fatto. Ma perché inventarsi quelle piccole “caramelle” di giardino sul limitare del lato mare che non potranno MAI vedere l’ombra di un filo d’erba decente? E quanto dureranno quei pilastri in pseudo acciaio con relativa velatura ? In riva al mare usare quel genere di materiale? I primi sono già ossidati! E perché non fare dei frequenti “tagli” nell’aiuola sul lato parcheggio in modo da permettere il passaggio pedonale, anzicchè pretendere, da noi molto imperfetti cittadini, di percorrere almeno cinquanta metri per trovarne uno?--Fontane e fontanelle. Non è bastata la storia travagliata della grande e sontuosa fontana che avrebbe dovuto essere quella posta allo sbocco della Cristoforo Colombo! Per anni chiusa, oggi in funzione al centro di una vasca nuda e squallida! Ne sono sorte altre, piccole e trascurate, altri laghetti affoga bambini (poi messi in sicurezza con un muretto, vedi Piazza Repubbliche Marinare).Siamo tutti comprensibilmente consapevoli che queste opere necessitano di manutenzione e cioè di costi per l’amministrazione. E come dicevo prima non si può pretendere che la vasca delle Poste venga pulita ogni settimana! Ma allora perché farle in modo “incontrollabili” alla conservazione, perché inventarsi architetture con materiali di facile deperibilità e di maggior accesso al vandalismo? Possibile che i tecnici che fanno questi lavori non capiscano? Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (24) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 719
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 17 gennaio 2007 ) | ||||
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