| La scuola Elementare Segurana per "Ostia per l'Africa" |
|
|
|
| Scritto da Otis | ||||
| lunedì 18 dicembre 2006 | ||||
|
Il Coordinamento giovanile “Ostia per l’Africa” è nato nel 2004 per iniziativa del “Gruppo studentesco di iniziativa sociale” del Liceo Scientifico “A.Labriola” di Ostia, gruppo fondato nel 1998 da don Franco De Donno, viceparroco di S.Monica, a Ostia Lido, e docente di religione presso l’Istituto. L’idea di fare qualcosa di “speciale” per l’Africa a partire dalle varie esperienze che già sul territorio del XIII Municipio venivano portate avanti per il continente più povero del mondo, è nata nell’aprile 2004 su suggerimento del sindaco Veltroni che, in occasione della manifestazione Italia-Africa, avvicinato da don Franco e dagli studenti del suo gruppo, ha invitato i ragazzi a riprodurre in piccolo nel loro quartiere quanto a Roma si stava facendo in grande stile. L’invito, piuttosto che spaventare, ha prodotto una risposta immediata e i giovani si sono messi all’opera per individuare le realtà più importanti che avrebbero potuto appoggiare ed arricchire un progetto che all’inizio aveva solo tanto entusiasmo ma un nome e un programma certi: “Ostia per l’Africa”. La prima organizzazione che è stata contattata per la sua lunga esperienza di solidarietà con l’Africa è stata l’Associazione “Seconda Linea Missionaria” - Onlus, da quasi 40 anni gruppo missionario della Parrocchia di S.Monica, parrocchia sin dal 1982 gemellata con la Diocesi di Mangochi, in Malawi. Insieme all’Associazione Onlus, ai gruppi giovanili della Parrocchia, alla sezione locale della Comunità di S.Egidio, il Gruppo studentesco d’Iniziativa Sociale del Liceo Labriola ha deciso di fondare un’associazione di fatto che avesse come referente per i progetti concreti in Africa “Seconda Linea Missionaria”, sia per le garanzie che poteva offrire a livello di fattibilità e di trasparenza nei progetti che per le possibilità che una struttura associativa come una Onlus può garantire in termini amministrativi.
Lo scopo principale che il Coordinamento si è prefissato sin dalla prima riunione costitutiva del giugno 2004 è quello di aggregare le diverse iniziative che sul territorio si occupano dell’Africa per avvicinare l’intera realtà territoriale di Ostia al continente africano, ai suoi valori culturali e alle sue problematiche sociali ed economiche. Per manifestare nella concretezza questa attenzione alle esigenze di una realtà così diversa e così drammaticamente provata è stato lanciato il primo progetto e cioè la realizzazione di una scuola primaria a Matola, villaggio del distretto di Balaka, nello stato del Malawi. Il Malawi è uno dei paesi più poveri del mondo dove la piaga dell’Aids ha prodotto, su una popolazione di 12 milioni di abitanti, più di un milione di orfani. La scelta del Malawi e, nello specifico, del distretto di Balaka non è casuale. Infatti sono più di trent’anni che l’Associazione “Seconda Linea Missionaria” opera per il territorio del Malawi mediante la realizzazione di numerosi progetti (asili, scuole, dispensari, pozzi) e l’iniziativa primaria delle adozioni a distanza (fino ad oggi circa 1700 orfani sono stati adottati attraverso l’associazione parrocchiale).
Il costo della struttura, comprensivo di otto aule, arredo scolastico e abitazioni per gli insegnanti (obbligatorie per legge in quanto la mobilità in Malawi è estremamente difficile per la condizione delle strade e per l’inesistenza di mezzi pubblici) è stato quantificato in 125 mila Euro. L’entità di tale somma non ha scoraggiato i giovani, che si sono messi subito all’opera per raccogliere i fondi nella speranza di riuscirvi in non più di due anni. Sono state messe in cantiere, fin dall’inizio, moltissime iniziative di carattere musicale, teatrale, culturale in genere, espositivo. Tutta l’estate del 2004 e la primavera e l’estate del 2005 sono state un fiorire di occasioni per la raccolta del denaro e, soprattutto, per la sensibilizzazione della gente, poco abituata a vedere dei giovani impegnare le loro energie e sacrificare il loro tempo per un obbiettivo che, ai più, sembrava troppo arduo da raggiungere. Già alla fine dell’estate del 2005, il 31 agosto, i giovani del Coordinamento hanno consegnato a P.Mario Pacifici, parroco di Balaka, di ritorno con il gruppo musicale “Alleluia band” del Malawi dalla Giornata della Gioventù di Colonia, i primi 25 mila Euro. Dopo l’entusiasmo di quella serata, tra canti e balli “fuori ordinanza”, con davanti un solo anno per trovare gli altri 100 mila Euro, i giovani hanno stretto i ranghi e con una concretezza fuori dal comune hanno cominciato a coinvolgere, senza timidezza, tutte le realtà del territorio che man mano venivano loro a tiro. Politici di ogni schieramento, uomini e donne di spettacolo, imprenditori. E così sono cominciate a venir fuori mille altre occasioni. E’ stato stipulato un accordo con la società “Latte di Nepi” che ha accettato di inserire sulle proprie confezioni di latte il logo di “Ostia per l’Africa” che corrisponde, per ogni litro, a una donazione di 15 centesimi. E’ stato coinvolto il cantante Marco Masini che ha devoluto parte del ricavato del concerto tenuto ad Ostia lo scorso mese di aprile. E’ stato prodotto e commercializzato il CD Musicale “Volo libero” con canzoni composte e cantate dai giovani della Parrocchia di S.Monica, che sono anche stati ospiti della trasmissione “Buona Domenica”. Tutte queste occasioni più la generosità dei bambini che rinunciavano ai regali di prima comunione, degli sposi che inserivano “Ostia per l’Africa” e la scuola di Matola nella propria lista di nozze, hanno portato, in meno di un anno, a superare i 90 mila Euro. Un’ultima iniziativa dalla quale si sperano, con il contributo di tutti, di ricavare parte dei prossimi 35 mila Euro che serviranno per ultimare la scuola e per costruire un elettrodotto che la doti dell’elettricità (altri 6 mila Euro) è la pubblicazione e la distribuzione di un romanzo sull’adozione a distanza dal titolo “Il sorriso del cuore” edito dalla Newton & Compton e reperibile in libreria. Ormai si è agli sgoccioli e il 28 aprile 2007 i giovani del Gruppo studentesco del Labriola che si occupano del progetto in Malawi, con alcuni rappresentanti del Coordinamento e con il loro caro don Franco, andranno in Malawi insieme al sindaco Veltroni e ad altri 100 studenti romani per inaugurare la scuola, già oggi a buon punto, nella speranza che subito venga rilanciata un’altra occasione d’intervento che, nella consapevolezza del bene fatto, possa decollare da Ostia per atterrare in Africa sulle ali dello stesso entusiasmo che sta per consentire ai bambini di Matola, fino ad oggi privi di una scuola, di sognare un futuro possibile. Ma anche il Coordinamento “Ostia per l’Africa”, grazie a ragazzi di buona volontà, a una scuola aperta al quartiere, a dirigenti scolastici “illuminati” e a una Chiesa locale che sa integrarsi col territorio e relazionarsi con le realtà istituzionali, è stato ed è il frutto di un sogno, quello dei tanti che hanno creduto e profondamente ancora credono che c’è spazio per la speranza perché il cuore dell’uomo, anche se qualcuno vorrebbe far loro credere il contrario, è ancora capace di progettare amore. Per approfondire: www.ostiaperlafrica.it www.lineamissione.com Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (15) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 856
Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 |
||||
| Ultimo aggiornamento ( lunedì 18 dicembre 2006 ) | ||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Il mondo che vogliamo è un network a-partitico di libero pensiero, riflessione, critica sociale, politica e cultura con gli occhi aperti verso ciò che di buono e di positivo si può costruire.
Un sito non solo di critica ma anche di buone notizie.
Un network di informazione non giornalistico che si apre all'occhio del cittadino con filmati video e segnalazioni in movie
Questo sito Web non appartiene ad alcuna istituzione ecclesiastica, civile o
militare; non è collegato ai siti segnalati o recensiti, né è responsabile
del loro contenuto. La segnalazione di un sito non comporta per ciò stesso
l'approvazione di tutti i suoi contenuti. I documenti forniti, sia testuali
che multimediali, non implicano alcun coinvolgimento delle istituzioni
ecclesiastiche, civili o militari eventualmente citate, direttamente o
indirettamente, con le attività e le finalità proprie del sito.
Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62, si dichiara che questo sito non
rientra nella categoria di "informazione periodica" in quanto viene
aggiornato ad intervalli non regolari. Questo sito non è collegato ad alcun
periodico o testata giornalistica, non persegue finalità politiche o
economiche e in ogni caso fini di lucro, altri vantaggi materiali o ingiusto
profitto. In qualità di iniziativa di servizio il sito si ispira al
principio della totale gratuità.
Tutti i marchi eventualmente citati o riprodotti nel sito appartengono ai
rispettivi proprietari che ne detengono integralmente i diritti. L'uso di
logotipi e immagini caratteristiche o peculiari non implica in alcun modo
l'appartenenza di questo sito alle persone fisiche o giuridiche ad esse
eventualmente connesse, né un coinvolgimento delle stesse - diretto o
indiretto - con le attività e le finalità proprie del sito e viceversa. I
testi non firmati, salvo diversa indicazione, si intendono di proprietà
dell'Autore/titolare del Sito.