Sul sito di Resistenza Laica leggo un articolo che con beffarda ironia critica il fatto che la Chiesa Cristiana si permette di interferire sul dibattito circa la legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza. Intervengo per suscitare la discussione e, inaspettatamente, l’eterno confronto sul tema dell’aborto si discosta dal normale riferimento al rispetto del valore fondamentale della vita umana, ma prende in considerazione il rapporto fede e scienza...
scritto da Luis, 8/2/2008
Questo articolo, francamente, non lo capisco. Si può non essere d'accordo, ma non si può criticare il mondo cristiano perchè vuole difendere il valore della vita umana. La legge naturale, non il vangelo, ci insegna che la vita va sempre difesa, è un valore fondamentale che non può essere relegato ad una mera scelta personale.
Un saluto.
scritto da Ateo1, 8/2/2008
Grande articolo!
Comunque volevo dire a Luis che più sento parlare dei valori di cui si fa portatrice la Chiesa e più mi rendo conto che questa di valori non ne ha affatto. Si preoccupa tanto dei matrimoni gay, innaturali secondo il caro Natzinger, ma non si preoccupa affatto di avere fra le proprie file dei pedofili, che non solo vanno contro natura, ma sono amorali e perversi. La Chiesa sta ai valori come io sto al papa... a debita distanza...
scritto da Ateo2, 8/2/2008
Il valore della vita! Che teste di rapa! Hai voglia di spiegargli che la vita comincia con la nascita. Devono vincere per forza loro. Ma chi sono, se tengono la scienza per il diavolo, cosicché potrebbero dire "Vade retro, scientia". Dicono falsità talmente grosse, che dobbiamo solo aspettare che le ripetano altre diecimila volte, per poi dire che avevano sbagliato, ma non possono chiedere scusa. Ci hanno offeso abbastanza e hanno sparato tutte le loro cartucce. Le donne in Parlamento, eccetto l'ineffabile Binetti, hanno già costituito una maggioranza trasversale, per cui la discussione sulla modifica dell'aborto neppure inizierà e in ogni caso le donne, il mondo laico, ateo, agnostico e anticlericale è già pronto a far esplodere il finimondo in tutte le piazze d'Italia.
scritto da Luis, 8/2/2008
Caro Ateo1, la Chiesa condanna i pedofili, ci mancherebbe altro. Oltre a questa vergogna combatte anche il disprezzo per il valore della vita. Caro Ateo2, un feto prima che venga fuori dall'utero della madre è vivo o morto? Perchè una vita è sacra all'"aperto" e non vale niente al "chiuso". Non dovevano essere i cristiani ad essere lontani dalla scienza? Cerca di ragionare con la tua testa. Un saluto.
scritto da Ateo3, 9/2/2008
Luis, ma tu la vita di Hitler l'avresti considerata sacra o sacrificabile? Quella si Stalin? Un virus è vivo? Mah... Quando il papa si toglierà dalla bocca le parole "scienza" e "ragione", forse inizierà a convincere qualcuno. Fino ad allora, è solo un altro pagliaccio che fa il saccente parlando di cose che né conosce né applica.
Magari Luis il tuo modello di scienziato è Zichichi, colui che ha affermato che avrebbe disconosciuto una sua eventuale scoperta nel caso in cui fosse stata in contraddizione con la bibbia... E' fortunato che nella bibbia non si parli di particelle subnucleari! Però Zichichi ci dà a tutti una lezione: sul come un cattolico vive la sua vita, ovvero chiudendo gli occhi a tutto quello che potrebbe deviare dai propri pregiudizi. Questo sì che è ragionare con la propria testa!
scritto da Luis, 9/2/2008
Caro Ateo3, mi chiedi se avrei considerato la vita di Hitler o quella di Stalin sacra ed inviolabile? Certo che si! Ogni vita è sacra, anche quella più ripugnante. Questo perchè tutti noi e, quindi, la società, non può accettare la pena di morte e mettersi allo stesso livello di questi criminali. Un virus è vita? Ma che domanda è? Che c'entra un'entità biomolecolare con una vita umana? Caro Ateo3, la Chiesa parla della legge naturale e del fatto che la scienza deve rispettarla per essere veramente al servizio dell'uomo. Zichichi, ammesso e non concesso che abbia detto una cosa simile, può pensarla come vuole, per quanto mi riguarda non vedo alcuna antitesi tra fede e scienza. Siamo su due piani completamente differenti, lo spirito e la materia. Secondo me sono due elementi che si integrano e non si scontrano.Un saluto.
scritto da Ateo3, 10/2/2008
Io ho domandato se un virus è un essere vivo o no proprio per far capire che c'è persino confusione sulla definizione di ciò che è vivo, figuriamoci quanto possa essere fragile il fare salti (onto)logici successivi a questo. Fede e scienza sono senza dubbio temi paralleli qualora trattino di questioni diverse. Quando però si incrociano, allora le cose cambiano. L'esperienza e la cultura dovrebbe averti insegnato quanto la fede tenti di contrastare lo sviluppo scientifico: basterebbe citare l'eliocentrismo, oppure l'evoluzionismo, tanto per fare due esempi fra i più famosi. Se poi il passato non ti basta allora vai pure a leggere l'odierna enciclica “Spe Salvi” oppure a rileggere la lezione di Ratisbona: due chicche da non perdere per tutti coloro che considerano la scienza alla stregua di chissà quale setta demoniaca. Io non so se avrei premuto il grilletto contro Hitler o Stalin o altri nefandi figuri, però senz'altro, col senno di poi, non mi sarebbe dispiaciuto che qualcun altro l'avesse fatto prima che essi avessero potuto nuocere a così tante persone e culture.
scritto da Ateo4, 10/2/2008
Io se fossi vissuto in quel periodo disgraziato del fascismo, l'avrei eccome premuto il grilletto contro hitler, stalin, mussolini. Sarei probabilmente stato uno dei partigiani più attivi. Ma è normale, il nostro Luis invece vorrebbe insegnarci a porgere sempre l'altra guancia,......io la posso pure porgere a volte, ma se ne vale la pena.
scritto da Luis, 11/2/2008
Caro Ateo3, il feto è organizzato in un organismo perfettamente funzionante (quando è sano, ovviamente), svolge le sue funzioni vitali, appartiene alla razza umana, è perfettamente caratterizzato da un genoma umano, il suo genotipo ed il suo fenotipo sono chiaramente strutturati. Tutti gli scienziati chiamano questa "struttura" VITA UMANA, con buona pace di virus, viroidi, batteri e fitoplasmi vari. Mi dispiace, ma non sono d'accordo con te neppure sulla supposta incompatibilità tra scienza e fede. Se mi parli di eliocentrismo e di evoluzionismo, ti riferisci a tempi passati quando, per ignoranza, la Chiesa cercava di dare alla Bibbia una valenza scientifica. Ma ora non è più così. Queste evidenze scientifiche non confutano assolutamente le concezioni MORALI e SPIRITUALI della Scrittura sull'uomo. Si, l'ho letta la "Spe Salvi" e devo dirti che non vi ho trovato alcuna traccia di scontro tra fede e scienza. L'enciclica papale, piuttosto, esorta l'uomo a non cadere nella tentazione dello scientismo, cioè a riporre la sua fiducia solo in quello che si può provare scientificamente, perchè altrimenti perderebbe la giusta percezione dei suoi valori morali.
Un saluto.
scritto da Ateo3, 11/2/2008
Il feto è perfettamente funzionante? Prova a prendere un feto sano e distaccarlo dal grembo in cui cresce... Il fatto è che per svilupparsi ha bisogno della madre, le cresce dentro e - se mi permetti - per quanto io non sia donna, immagino che esistano una miriade di motivi per non desiderarlo. Sul fenotipo, poi, hai fatto cilecca: l'evoluzione fetale - per lo meno a livello fenotipico - ricalca forme davvero non umane. Sul genotipo invece, direi, ci siamo. Il punto è che tu ragioni per assoluti. Riguardo al rapporto scienza-fede, ti ho citato dei casi passati per darti modo di riflettere sul modo di operare (ancor oggi attuato) di istituzioni che si dicono portatrici di verità assolute, le quali quindi ostacolano chiunque tenti invece di basarsi sulle evidenze empiriche invece che su testi sacri. Nemmeno intravedi nella “Spe Salvi“ l'arroganza di voler abolire lo spirito critico che muove la scienza, allora, caro Luis, non posso far altro che consigliarti di leggere un po' più di scienza vera e un po' meno di teologia, cosicché forse potrai almeno renderti conto che la scienza non vuole imporre a nessuno nessuna morale, la scienza è uno strumento, il demonio invece è solo la perversione mentale di chi vorrebbe fondare l'obbiettività sul pregiudizio.
Cordiali saluti.
scritto da Luis, 11/2/2008
Caro Ateo3, quando parlo del feto come di un organismo perfettamente funzionante intendo dire che non è una massa informe inerte, ma di un organismo che si sta normalmente sviluppando secondo le istruzioni riportate nel suo genotipo, esprimendo gradatamente tutti i suoi caratteri umani, cioè il suo fenotipo (a toppare sei tu!). Tutto ciò non mi sembra ragionare per assoluti, ma è semplicemente la realtà scientifica. Il feto ha bisogno della madre per svilupparsi, certo, ma non appartiene alla madre!! Non è una sua appendice, è una vita umana come ogni altra e ha diritto di vivere e di essere amata. Carissimo, continui a non capire. La fede NON è in antitesi con la scienza. In egual misura la Chiesa non è contro la ricerca scientifica, ma occorre stare attenti a non spingere tale ricerca oltre il lecito. I valori fondamentali dell'uomo devono essere sempre rispettati. La Scrittura, se intendi il Nuovo Testamento, c'insegna la morale della "perfezione dell'Amore" cioè quella di Gesù, che nessuno si sogna di imporla ad una società laica. Quanto alla "Spe Salvi", che dirti? E' inutile che ti ripeta che non condivido minimamente la tua lettura, tanto mi replicheresti comunque. Ti dico solo che non mi sembra esaustiva una visuale totalmente scientifica della realtà. Sono convinto che oltre al lato materiale esiste anche un lato spirituale della realtà.
Un caro saluto.
scritto da Ateo5, 11/2/2008
Quello che trovo incredibile in Luis è il suo privilegiare i principi rispetto alla realtà. Per lui bisogna rispettare il feto e basta. Non bisogna rispettare la donna e capire le ragioni che l'hanno costretta ad abortire, non bisogna rispettare la vita dalla nascita alla morte, non bisogna rispettare le persone che vivono una vita squallida, non bisogna rispettare gli operai che muoiono sul posto di lavoro, non bisogna rispettare i malati terminali che invocano lo stacco della spina, non bisogna rispettare le idee altrui... Rifletti, Luis, quando ci si attacca a dei principi, magari scritti migliaia di anni fa, quando le circostanze della vita erano molto diverse da quelle odierne, per dimostrare contro ogni evidenza che si ha ragione, si finisce per diventare dei farisei o, nella migliore delle ipotesi, comportarsi come farisei. La religione cattolica sta diventando sempre più un arido elenco di divieti assurdi da imporre con la forza o con le manovre politiche. Vi state arrampicando sugli specchi per dimostrate cose indimostrabili.
scritto da Luis, 11/2/2008
No! Caro Ateo5, non è vero che reputo importante solo la vita del feto. Ogni istanza di dignità della vita è importante. Allora perchè la nostra società non s'impegna a rendere le pratiche dell'adozione più semplici in modo da poter fare a meno dell'uccisione di tanti innocenti? Perchè scegliere sempre la via della morte come soluzione? Ti rispondo io, perchè è la strada più facile, perchè non c'è da impegnarsi più di tanto, perchè nessuno protesta! Se la vita non è dignitosa, allora ci si dovrebbe impegnare a renderla tale, non ad eliminarla! La Chiesa non propugna cose indimostrate o assurdi legacci, la Chiesa propone Gesù che è Amore. Vuoi un consiglio? Cerca di conoscere Gesù, poi decidi.
Ciao, ciao.
scritto da Ateo5, 12/2/2008
Comincio a pensare, Luis, che, a differenze di altre cordate che bazzicano RL (Resistenza Laica, n.d.r.), tu sei in buona fede e questo depone a tuo favore. Quello che non capisco però è il tuo convincimento profondo che le cose vanno viste solo dal tuo punto di vista. Ti ho fatto presente più di una volta che la Levi Montalcini, non un poveraccio qualsiasi, ha detto che la vita non può cominciare prima delle 22 settimane e tu continui a parlare dell'uccisione di un innocente. Se avesse detto che la vita comincia con il concepimento, avrei pensato di avere sbagliato tutto e avrei ammesso il mio errore anche nei tuoi confronti. Tu invece questo non vuoi farlo. E' possibile che consideri la convinzione di una grande donna di scienza meno valida della mia e della tua?
Se ti ostinassi a dire che il sole gira intorno alla terra, pensi che qualcuno ti darebbe ragione?
In quanto a Gesù, come posso cercarlo, se non credo nella sua esistenza? Il tuo ragionamento non ti sembra troppo semplicistico? Vorresti che io cercassi Gesù senza che né tu né io lo abbiamo mai visto o sentito. L'argomento che affrontiamo è scientifico. Su qualsiasi argomento si può avere torto o ragione. Per avere ragione bisogna portare valide prove a sostegno delle proprie tesi. Queste prove voi credenti non le avete e non le potete avere e allora ripiegate sulle solite storie di Gesù e dell'amore. Tu vuoi continuare a credere e ne hai tutto il diritto. Anche noi abbiamo tuttavia il diritto di non credere agli articoli di fede, ma nel progresso scientifico e alla libertà di pensiero. Il problema della 194 sarà risolto nei prossimi mesi. Mi auguro che, quando ti accorgerai che gli assalti di Ferrara e company saranno caduti nel vuoto, ammetterai che la ragione sta dalla nostra parte, come lo è stata nel caso di Galileo, Giordano Bruno e delle altre innumerevoli vittime dell'arroganza della Chiesa - non tua - che è convinta di possedere la verità, ma dopo qualche secolo si vede costretta ad ammettere a mezza bocca di aver avuto torto.
scritto da Luis, 14/2/2008
Caro Ateo5, scusa ma perchè? La Levi M. ha la verità in tasca? Una stupidaggine è sempre una stupidaggine, pure se la dice un Premio Nobel. Esistono una montagna di studi e scienziati che affermano l'esatto contrario!
Che cambia nel feto tra la 21esima e la 22esima settimana? Niente! Ci sono solo qualche migliaio di cellule in più! Siamo “vita umana” solo in base al numero di cellule che si possiede? Allora se a qualcuno amputano il braccio diviene un animale? Come fa la Levi M. ha dire queste stupidaggini?
Carissimo, posso essere d'accordo con te che si può non credere alla divinità di Gesù, ma non credere alla sua esistenza non è molto intelligente, in quanto la sua esistenza è storicamente certa. I realtà mi riferivo alla sua parola, ai suoi insegnamenti, che sono una fonte vera di pace e amore.
Quanto alla legge 194, non si parla di progresso scientifico, ma di morte, di una orribile morte di esseri innocenti.
Ti saluto!
E’ interessante, e trovo anche significativo, il fatto che per gli atei, almeno quelli con cui mi confronto nel web, la scienza, o meglio, lo “scientismo” vada a caratterizzare pienamente la loro religiosità, insita in ogni uomo, divenendo un vero e proprio dogma. Ovviamente un dogma che è sott’ordinato al principio fondamentale del relativismo. Lo scienziato Zichichi, essendo cristiano, diviene un minorato mentale, mentre l’atea R.L. Montalcini assume la veste di una vera e propria “entità” ultraterrena che ha la facoltà di stabilire l’esatto momento della nascita della vita umana.Una scienza che sia per l’uomo, per la dignità della sua vita e per il rispetto di ogni sua forma è una scienza scomoda, disturba la visione atea e relativista della realtà.
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