| Vita sì, vita no |
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| Scritto da Luis | ||||
| martedì 21 novembre 2006 | ||||
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Comminare la pena di morte non è giustizia, non è un’azione degna di una società civile. Francamente non mi sarei mai aspettato una tale reazione, devo dire di esserne rimasto piacevolmente sorpreso. Ovviamente anch’io sono contrario alla pena di morte, ma c’è un aspetto di questa vicenda che non capisco. Come mai tutta questa indignazione? Perché l’opinione pubblica, generalmente, sostiene che la pena di morte non è degna di un paese civile? Come può la classe dirigente europea affermare questo? Forse gli U.S.A. o la Cina non sono paesi civili? Eppure, a ben pensarci, Saddam Hussein si è macchiato di innumerevoli atroci crimini, ha vessato, prevaricato e massacrato centinaia di migliaia di persone, la sua vita a cosa può ancora servire? Possibile che non sia lecito per la società sbarazzarsi di tali demoni? Cosa fa pensare, dunque, agli Europei che la pena di morte è indegna dell’uomo civile? “Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono! Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere». Ma il signore gli disse: «Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l’avesse incontrato” (Genesi 4, 13 – 15).L’uomo non può mai togliere la vita ad un suo simile perchè questo porta il segno di Dio, è sua immagine e somiglianza e questa stilla di bene è sacra ed inviolabile. Eppure l’Europa ha rinnegato le sue radici cristiane, le ha persino ignorate nella formulazione della sua Costituzione. Ma questa sentenza è stata troppo pubblicizzata, non può essere accettata, è troppo poco “politicamente corretta”, occorreva, necessariamente, censurarla. Finché si tratta della distruzione di milioni di embrioni inutilizzati o del dramma delle interruzioni di gravidanza, poco male, nessuno riterrà sconveniente o poco “politicamente corretto” sopprimere quelle vite. C’è vita e vita, non tutte sono uguali. La vita è un valore universale, andrebbe sempre difesa, senza calcoli o convenienze. Purtroppo, nella nostra società secolarizzata questo resta un valore esclusivamente cristiano, molto poco “politicamente corretto”. Senza Dio nulla ha importanza Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (25) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 8173
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