| I giovani tornano alla famiglia, alla vita e al lavoro |
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| Scritto da Otis | ||||
| mercoledì 22 novembre 2006 | ||||
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Ma a leggere bene i numeri che, forzati, fanno dire quello che vogliamo, non sembra proprio così. Nella ricerca, ben sintetizzata in un articolo di Avvenire, si scopre che, nonostante il massiccio bombardamento delle emozioni mediatiche, una più che nutrita percentuale di giovani crede ancora (o sarebbe meglio dire "nuovamente") alla famiglia, alla vita e al valore del sacrificio. Devo dire che, senza bisogno dei sondaggi, nel contatto quotidiano con i miei studenti,ho constatato che quando li si libera dai lacci del "caso emotivo" a tutti i costi, la loro profonda ragionevolezza ricomincia a vedere la luce. Un po' meno di televisione, di salotti inutili e di Maria De Filippi e i nostri ragazzi sapranno prenderci per mano per condurci di nuovo laddove abita il buon senso. Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (17) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 394
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 22 novembre 2006 ) | ||||
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