| Eutanasia all'italiana: ticket sul Pronto Soccorso |
|
|
|
| Scritto da Otis | ||||
| giovedì 16 novembre 2006 | ||||
|
Dietro c'è un'idea molto più complessa, già teorizzata nel "Mondo Nuovo" pensato da Huxley un secolo fa: l'idea che solo l'uomo che può ambire alla perfezione fisica è degno di vivere. Pensavo in queste settimane di finanziaria quale relazione possa esserci tra l'inserimento del ticket sul Pronto Soccorso e la detrazione delle spese per la palestra. Mi si è accesa una lampadina: non è forse un modo per scoraggiare gli anziani (in genere indigenti e risparmiatori) e i già malati a rivolgersi a cure mediche pur di non pagare, così che la loro esperienza terrena (e dunque i costi sociali) finisca nel minor tempo possibile? E che c'entrano le palestre? Beh, lì si coltiva la salute (a spese proprie), si diventa tutti più belli e più sani e dunque meglio incentivare i giovani a rimanere tali il più a lungo possibile che i vecchi a rimanere in vita. Troppo cinico? Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (17) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 331
Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 |
||||
| Ultimo aggiornamento ( venerdì 17 novembre 2006 ) | ||||
| < Prec. |
|---|
Il mondo che vogliamo è un network a-partitico di libero pensiero, riflessione, critica sociale, politica e cultura con gli occhi aperti verso ciò che di buono e di positivo si può costruire.
Un sito non solo di critica ma anche di buone notizie.
Un network di informazione non giornalistico che si apre all'occhio del cittadino con filmati video e segnalazioni in movie
Questo sito Web non appartiene ad alcuna istituzione ecclesiastica, civile o
militare; non è collegato ai siti segnalati o recensiti, né è responsabile
del loro contenuto. La segnalazione di un sito non comporta per ciò stesso
l'approvazione di tutti i suoi contenuti. I documenti forniti, sia testuali
che multimediali, non implicano alcun coinvolgimento delle istituzioni
ecclesiastiche, civili o militari eventualmente citate, direttamente o
indirettamente, con le attività e le finalità proprie del sito.
Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62, si dichiara che questo sito non
rientra nella categoria di "informazione periodica" in quanto viene
aggiornato ad intervalli non regolari. Questo sito non è collegato ad alcun
periodico o testata giornalistica, non persegue finalità politiche o
economiche e in ogni caso fini di lucro, altri vantaggi materiali o ingiusto
profitto. In qualità di iniziativa di servizio il sito si ispira al
principio della totale gratuità.
Tutti i marchi eventualmente citati o riprodotti nel sito appartengono ai
rispettivi proprietari che ne detengono integralmente i diritti. L'uso di
logotipi e immagini caratteristiche o peculiari non implica in alcun modo
l'appartenenza di questo sito alle persone fisiche o giuridiche ad esse
eventualmente connesse, né un coinvolgimento delle stesse - diretto o
indiretto - con le attività e le finalità proprie del sito e viceversa. I
testi non firmati, salvo diversa indicazione, si intendono di proprietà
dell'Autore/titolare del Sito.