| S.Caterina da Siena mistica del 300: La passione di Gesù. |
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| Scritto da Makarios | ||||
| mercoledì 04 aprile 2007 | ||||
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In Caterina era sempre vivo il ricordo della passione di Gesù che in lei si consumava saziandola del suo sangue, comunicandole l’ardore che cercava solo i patimenti dello Sposo, dalle cui mani prese la corona di spine, preferendola all’altra gemmata presentatale da Lui.Ella portava nel corpo il tormento delle ferite (le stimmate) che trapassarono sulla croce la Vittima divina: il suo padre e fratello (il B. Raimondo suo confessore e amico) ha potuto farci conoscere come la passione di Gesù fosse continuo oggetto di meditazione. Così egli scrive:La vergine (Caterina) mi parlava spesso delle pene del Salvatore, e mi assicurava che, da quando fu concepito, Gesù aveva portato sempre nell’anima la croce…”E’ certo, mi diceva, che Gesù Cristo, mediatore di Dio e degli uomini, fin dall’istante del suo concepimento fu ripieno di grazia, di sapienza e di carità, né ci fu bisogno che in tale cose in seguito progredisse, perché egli fu perfetto fin da principio. Amando però perfettissimamente Dio e il prossimo, e vedendo Dio privato del suo onore e il prossimo del suo fine, si affliggeva grandemente, finché non ebbe restituito l’onore dell’obbedienza a Dio e la salute (salvezza) al prossimo. Né era questo suo desiderio una piccola afflizione, come sanno coloro che la sperimentano, ma una grandissima croce. Per cui disse ai discepoli nella ultima cena: Ardentemente ho bramato (Luca 22,15) e lo disse perché in quella cena diede loro il pegno della salute che doveva operare prima di mangiare di nuovo con essi”. Frate Raimondo continua facendoci conoscere la non comune esegesi di Caterina: “A queste parole la vergine avvicinò le altre (parole - n.d.r. -) che il Salvatore pronunciò pregando, e ci fece un commento, che ricordo di non aver mai letto né udito da lei. Diceva che le parole: “Padre allontana da me questo calice” (Matteo 26,39), gli uomini perfetti e robusti non devono interderle come le intendono gli uomini deboli, i quali han paura della morte. il Salvatore non chiese davvero che gli fosse rimandata o allontanata l’ora della passione. Come fin dal momento della sua concezione, Gesù aveva preso a bere il calice del desiderio dell’umana salute, così ora, avvicinandosi quel tempo, bevendolo con più bramosia, domandò che si compisse quello che per tanto tempo e con grande ansietà aveva desiderato: cioè, che il calice da lui bevuto per tutta la vita, finalmente tutto si svuotasse. Questo non era dunque chiedere un rinvio, ma piuttosto un affrettare. Il Signore stesso lo espresse in modo chiaro, quando disse a Giuda: “Quello che fai, fallo presto” (Giovanni 13, 27). E quantunque quel calice del desiderio gli fosse insopportabile a bere, pure, come figliolo in tutto obbediente, aggiunge: “Per altro si faccia non la mia volontà, ma la tua” (Matteo 22,42), offrendosi così preparato ad una dilazione del suo desiderio. Di modo che, quando diceva: “Allontana questo calice”, secondo l’interpretazione di Caterina, non intendeva egli parlare del calice della futura passione, ma di quella presente e passata”. Le opere del Salvatore –continua il B. frate Raimondo - se si considerano con attenzione, sono tanto pingui, che ciascuno vi trova, secondo il suo vedere, la parte del cibo che fa per lui, e che conviene alla sua salute (salvezza). Se i deboli trovano nella preghiera del Signore una consolazione alla loro debolezza, par necessario che anche i forti e i perfetti vi possano trovare un avvaloramento alla loro fortezza, ciò che non avverrebbe se non si desse quella interpretazione. È meglio dunque che si spieghi in più modi, perché tutti ne possano partecipare. Spiegato in un modo solo, converrebbe a un sol genere di persone. Caterina si elevava tra gli stessi Dottori della teologia e dell’esegesi, fin dalla giovane età, perché voleva che nella “verità” del Signore Gesù Cristo, e in quella sola verità, ciascuno cerchi quello che possa acconsentire ai bisogni della propria anima. - Continua - Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (9) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 371
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