| Gesù di Nazaret, il primo libro del Papa |
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| Scritto da Chenier | ||||
| sabato 21 aprile 2007 | ||||
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La lettura scorre piacevole anche se necessita di una particolare attenzione e soprattutto molta "meditazione" per quanto il Papa dice e "ci" dice. Una considerazione che vorrei subito esprimere è la delicatezza con cui ci porge i suoi ragionamenti e le sue convinzioni. La libertà nel lettore di accettare o meno quanto viene sostenuto è sempre tangibile; Benedeto XVI si esprime così come si mostra ai nostri occhi, con quella mitezza di chi offre solo a chi vuol gradire e accettare. A pagina 27 ci mostra Gesù come vero Dio, semplicemente notando quanto la sua sapienza non possa essere frutto di "studio". La sua parola contiene un'autorità che non è quella di un semplice educatore, essa può provenire soltanto dal Padre con il quale è in continuo dialogo essendo egli stesso "nel seno del Padre". Grande importanza per noi che spesso separiamo il divino dall'uomo Gesù... Un'altra lezione di fede il Papa ce la offre quando tratta delle tentazioni a cui è sottoposto Gesù: "Se sei figlio di Dio, dì a questi sassi che diventino pane". E' la richiesta più comune che noi uomini poniamo a Dio, ci ricorda il Papa. Cioè pretendere che egli ci convinca una volta per tutte che veramente esiste compiendo il miracolo "definitivo e inoppugnabile", affinchè venga eliminato ogni dubbio sulla sua reale esistenza... E ancora sulla domanda che spesso ci poniamo: Che cosa ha portato in definitiva Gesù, se non vediamo ancora la pace nel mondo, il benessere e la giustizia per tutti?...La risposta di Benedetto è questa: Dio ha portato Dio. quel Dio che era rappresentato solo dalle parole a lui riferite nell''Antico testamento, finalmete ora lo "conosciamo". Gesù si è presentato come Dio in mezzo a noi per dirci cose che possiamo capire; solo la nostra durezza di cuore ci fa ritenere che sia poco! E così si susseguono in una forma pacata e profonda, con vari riferimenti ad autori vissuti in due millenni di studi, le numerose domande e le relative risposte all'affascinante argomento della nostra "salvezza". Un grande contributo alla letteratura cattolica, destinato a credenti e non, che corregge tanti discorsi "a ruota libera" che troppo spesso si sentono e si leggono nei più disparati ambiti culturali (o pseudo tali!). Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (16) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 571
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| Ultimo aggiornamento ( sabato 21 aprile 2007 ) | ||||
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