| Viaggio nel cosmo - Kamikaze dell'informazione |
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| Scritto da Il Grande Houdini | ||||||
| lunedì 12 maggio 2008 | ||||||
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Conoscere vuol dire essere liberi, consapevoli nello scegliere e valutare tutto quello che ci circonda a 360 gradi senza preconcetti e con serena obiettività. La galassia youtube è un enorme tritacarne che stritola tutto e tutti senza paura referenziale, vige una strana democrazia che da spazio a tutti, dall’idiota al genio. Per fortuna, quasi sempre, il genio viene premiato annualmente e l’idiota finisce sui giornali. Nei meandri dell’universo youtube, tra miliardi di variopinti filmati, mi appaiono degli strani personaggi. Sono degli umani che non trovano spazio sul nostro mondo e da poco si sono trasferiti qui, dove possono vivere ed esprimere le loro bizzarre attività. Molto simili a noi, si definiscono normali cittadini, incensurati e non appartengono a nessun partito. Hanno una incontenibile voglia di dar fastidio ai quei personaggi che si definiscono “i potenti”, spogliarli dalla loro boria e renderli ridicoli di fronte alla loro pochezza. Sono i kamikaze dell’informazione, il loro intento è quello di chiedere “ai potenti” delle banali domande che stranamente risultano fastidiose e insopportabili. Certo, a volte risultano un poco invadenti, ma si sa il kamikaze è fatto così, non usa bussare alla porta. I filmati che ho registrato sul mio giornale di bordo sono due. Il primo riguarda Vittorio Sgarbi che deve rispondere alla banale ma nel contempo difficilissima domanda: “E’ normale che un cittadino condannato con sentenza definitiva a 6 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, rappresenti lo Stato stesso con la carica di assessore alla cultura di Milano?” Il secondo filmato coinvolge Pier Ferdinando Casini leader UDC impegnato a rispondere alla domanda che tutti i suoi delusi elettori non sanno dare una risposta:”Per quale motivo sono stati candidati alle politiche del 2008 dei politici condannati ed in rapporti con la mafia ed in particolar modo l’ex presidente della regione Sicilia Totò Cuffaro.(*)?” (*)Condannato il 18 gennaio 2008 per favoreggiamento semplice nel processo di primo grado per le 'talpe' alla Dda di Palermo e condannato a 5 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici. La Corte non lo ha ritenuto responsabile di aver favorito l'organizzazione mafiosa.
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| Ultimo aggiornamento ( martedì 13 maggio 2008 ) | ||||||
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