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Scritto da Il Grande Houdini
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lunedì 03 settembre 2007 |
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“Ti piace vincere facile?”, è il fortunato slogan della pubblicità del gratta e vinci che, assieme alla sua simpatica musichetta, da mesi ci accompagna nelle nostre tranquille serate in tv. Ora c’è il cane in motocicletta che vince al cinodromo. Prima c’era il fusto al concorso di mister universo tra improponibili concorrenti ciccioni e prima ancora una squadra di calcio con un centinaio di elementi contro una normale ad 11….. e così via. In tutta onestà, è da dire che la trovata del cane in motocicletta denota una certa stanchezza creativa dei pubblicitari e lo spot non convince, è un po’ fiacco. Ci vuole un’idea rigeneratrice qualcosa di evidente e nello stesso tempo attuale…le primarie del PD.
Si confronteranno 6 canditati, ma chi sono?
Rosy Bindi. Ministro della famiglia.
Enrico Letta. Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
Mario Adinolfi. Blogger, Animatore di Generazione U e di Democrazia Diretta.
Jacopo Gavazzoli Schettini. Imprenditore.
Pier Giorgio Gawronski. Economista.
Walter Veltroni. Sindaco di Roma.
Non ci sono dubbi vince facile Walterone. La Bindi e Letta non hanno possibilità, i sondaggi di gradimento poco lusinghieri nei confronti del governo che rappresentano li inchiodano alla impopolarità ed alla sconfitta. Le loro candidature cozzano con la voglia di cambiamento che frigge negli elettori, è evidente. Adinolfi, Gavezzoli e Gawroski è robetta di fronte alla corazzata Veltroni. Il pepe alla disputa è stato tolto detronizzando 3 corposi canditati riducendo la competizione ad una minestra al semolino digeribilissima al trionfo veltroniano. Chi sono queste pericolose mine vaganti?
Antonio Di Pietro (Leader dell’Italia dei Valori e ministro delle infrastrutture) e Marco Pannella (Cofondatore del partito Radicale). Le loro candidature vengono respinte dall'Ufficio tecnico-amministrativo del "Comitato 14 Ottobre" ai sensi dell'art. 1 comma 2 e art. 7 comma 4 del regolamento perché il regolamento del comitato per il 14 ottobre vieta la candidatura ai soggetti impegnati come leader riconosciuti di forze politiche nazionali delle quali non hanno dichiarato lo scioglimento in modo esplicito ed impegnativo.
Furio Colombo. Ex direttore de L'Unità. Escluso dall'Ufficio tecnico-amministrativo del "Comitato 14 Ottobre" perchè molte firme da lui raccolte sono pervenute via fax e potrebbero essere fotocopie e quindi inaccettabili.
Regole e restrizioni che vanno a pennello al sindaco di Roma, ma penalizzano i leader forti ed eventuali volenterosi candidati che non hanno alle spalle strutture di partito capaci di andare in giro per l'Italia a raccogliere fisicamente le migliaia di firme. Vabbè, allora largo al nuovo che avanza…. Per dirla tutta proprio nuovissimo Walter non è, diciamo che è un rigenerato come i pneumatici in listino a Panorama, costano poco perchè nuovi non sono, ma vanno bene lo stesso. Quando sono montati fanno la loro bella figura. Nel 1996 nel governo di Romano Prodi Veltroni c’era. Vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali e ambientali con l'incarico per lo spettacolo e lo sport….. il governo di allora durò poco e quindi è lecito di parlare di seminuovo che avanza. Non ci sono dubbi.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 03 settembre 2007 )
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