| Obama e i "poteri forti" |
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| Scritto da Luis | ||||
| sabato 06 giugno 2009 | ||||
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La città di Dresda era stata dichiarata “zona demilitarizzata" ed ospitava rifugiati e civili. L’avanzata sovietica, infatti, era a soli
Nella notte del 13 febbraio i velivoli della Royal Air Force sganciarono migliaia di bombe incendiarie e ordigni dirompenti. Tre ore più tardi la seconda ondata compì la stessa operazione, anche con bombe al fosforo che bruciarono le persone colpite ed i mezzi di soccorso intervenuti. Nei due giorni successivi è la volta dell'aviazione statunitense che, accanendosi su di un cumulo di rovine senza più alcuna difesa, con 1350 aerei sganciò 770 tonnellate di bombe dirompenti. Il bombardamento creò una tempesta di fuoco, con temperature che raggiunsero i
Un'area di In questi giorni il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è a Dresda dove ha incontrato la cancelliera tedesca Angela Merkel. Dopo lo storico discorso fatto in Egitto, anche in Germania il capo della Casa Bianca ha ribadito la necessità di abbandonare l’odio e la contrapposizione con l’islam per instaurare un vero processo di pace. E’ stato un incontro denso di significati simbolici culminato con la visita al campo di concentramento di Buchenwald, dove Obama incontrando il premio Nobel per la pace Elie Wiesel ha ripreso il tema della Shoah. Il presidente americano ha giustamente ricordato le sofferenze patite dagli ebrei, gli orrori dei campi di sterminio ed ha anche lanciato una stoccatina al negazionista presidente iraniano Ahmadinejad invitandolo a fare una visita negli ex campi di sterminio nazisti. Obama ha affermato: “la storia dell'Olocausto non è cosa su cui si possa discutere". Tutto vero e tutto giusto, un processo di pace serio parte sempre dalla rimozione dell’odio e dalla condanna delle violenze, ma allora perché non una parolina anche sugli orrori commessi dagli angloamericani proprio a Dresda? Perché non ricordare anche quel crimine di inumana e feroce vendetta? Che differenza c’è tra le morti innocenti dell’olocausto, quelle innocenti causate dalle autobombe di Al-Qaeda e quelle innocenti di Dresda? Un vero processo di pace deve condannare ogni violenza ed ogni odio, non solo quelli suggeriti dalla convenienza. Penso che il povero Obama dovrà molto darsi da fare per liberarsi da certi “poteri forti”, sempre ammesso che ce la faccia.Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (59) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 319
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| Ultimo aggiornamento ( sabato 06 giugno 2009 ) | ||||
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