| I sogni mai nati |
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| Scritto da Il Grande Houdini | ||||
| lunedì 31 agosto 2009 | ||||
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Quando ero solo un bimbo davanti casa mia su un sabbioso piazzale, ora occupato dal cemento di enormi palazzi simbolo dell’imprenditoria di punta romana, talvolta venivano eretti dei piccoli circhi. Nulla di eccezionale. Le attrazioni erano di bassissimo profilo: uno stanco leone a fine carriera, qualche acrobata in sovrappeso, lanciatori di coltelli con assistenti incerottate e qualche tristissimo clown. La musica a tutto volume e le confuse parole del presentatore che enfatizzava con vigore le scarse attrazioni erano la colonna sonora della mia infanzia nelle caldissime serate estive degli anni settanta.
Quando si è bimbi basta poco per sognare e quel tendone sbiadito sotto casa mia era sufficiente per farmi immaginare chissà quali magnificenze si nascondevano dietro il botteghino della cassa con cassiera intenta a passarsi lo smalto sulle unghie pronta anch’ella a buttarsi in pista in un curioso doppio o forse triplo lavoro appena finito il primo. Dopo carosello i miei mi spedivano a letto e nella mia stanza al buio aspettavo l’annuncio dell’entrata in scena del leone e trovavo esaltante ritrovarmi sottocasa niente meno che il re della foresta. Il suo stanco ruggito nella notte era un adrenalinica spinta verso il sonno di un bimbo che sognava di affrontare il felino come la tv di quell’epoca ci insegnava attraverso il famosissimo balzo di Kabir Bedi nei panni di Sandokan ai danni di una agguerrita tigre. Questi casarecci spettacoli circensi a conduzione familiare con pochi e penosi mezzi facevano il loro mestiere, quello di generare nelle menti dei più piccini dei sogni lavorando sull’immaginazione. Anche la tv faceva il suo, fornendo programmi ben fatti e mai volgari. Queste considerazioni sono frutto della mia delusione nel vedere uno di questi tendoni dignitosamente attivi negli anni settanta oggi utilizzati impropriamente per ospitare l’Erotica Tour, itinerante spettacolo a luci rosse. Chissà quanti sogni avrebbe potuto generare ancora quel tendone, se utilizzato con semplicità, ma con la magia che solo il candore di un bambino può cogliere. Sono i sogni mai nati, quelli rubati alle nuovissime generazioni.
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1. 01-09-2009 21:15 Meravigliosa suggestione! Grazie per la poesia densa di vita che ci hai offerto. Meravigliosa suggestione! Quella semplicità che ci ha visto bambini meravigliati e meravigliosi forse tornerà quando i cristalli luccicanti finiranno di abbagliare i nostri figli... ci vorranno il tempo e un po' di riconquistata essenzialità... Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 |
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| Ultimo aggiornamento ( lunedì 31 agosto 2009 ) | ||||
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