| Vogliamo dare a Cesare quello che è di Cesare ? |
|
|
|
| Scritto da Livius | ||||
| venerdì 20 luglio 2007 | ||||
|
Il grande Eduardo insegnava che all'altezzosità degli "uommini 'e niente" bisogna rispondere con il pernacchio, per far sentire quei suddetti "uommini 'e niente" quello che veramente sono: "a schifezza da schifezza da schifezza 'e l'uommini!" “San Giuliano, assolti tutti gli imputati - La scuola crollò per un sisma nel 2002, causando la morte di 27 bambini e di una maestra. Per l'accusa, gravi inadempienze nella costruzione. Dura la reazione dei genitori”. Dice Emilio Fede che comprende il dolore dei genitori dei bimbi di San Giuliano morti sotto le macerie della loro scuola, ma anche che il diritto/dovere al voto non può concedere la possibilità che si possa ritenere giusto stracciare rabbiosamente per sdegno la propria scheda elettorale.
Così ha espresso (in realtà in modo ben più elementare) il proprio pensiero ieri sera al TG4 Emilio Fede.
"gara di canottaggio: otto rematori più un dirigente. Otto concorrenti fra cui l’Italia. Alla fine della gara, l’Italia è giunta ultima. Riunione in cui si delibera che per la prossima gara verranno schierati un dirigente, un politico e sette rematori. Ma l’Italia giunge ancora ultima. Riunione: la compagine italiana schiererà allora per la gara successiva un dirigente, un politico, un sindacalista e sei rematori. La faccenda va avanti sempre in malo modo e sempre con le stesse soluzioni proposte, finché la squadra italiana alla fine partecipa alla gara con tre dirigenti, tre politici, due sindacalisti e un rematore. L’Italia perde nuovamente e nell’ultima riunione successiva viene licenziato il rematore disfattista". Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (22) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 624
Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6 |
||||
| Ultimo aggiornamento ( domenica 07 ottobre 2007 ) | ||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Il mondo che vogliamo è un network a-partitico di libero pensiero, riflessione, critica sociale, politica e cultura con gli occhi aperti verso ciò che di buono e di positivo si può costruire.
Un sito non solo di critica ma anche di buone notizie.
Un network di informazione non giornalistico che si apre all'occhio del cittadino con filmati video e segnalazioni in movie
Questo sito Web non appartiene ad alcuna istituzione ecclesiastica, civile o
militare; non è collegato ai siti segnalati o recensiti, né è responsabile
del loro contenuto. La segnalazione di un sito non comporta per ciò stesso
l'approvazione di tutti i suoi contenuti. I documenti forniti, sia testuali
che multimediali, non implicano alcun coinvolgimento delle istituzioni
ecclesiastiche, civili o militari eventualmente citate, direttamente o
indirettamente, con le attività e le finalità proprie del sito.
Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62, si dichiara che questo sito non
rientra nella categoria di "informazione periodica" in quanto viene
aggiornato ad intervalli non regolari. Questo sito non è collegato ad alcun
periodico o testata giornalistica, non persegue finalità politiche o
economiche e in ogni caso fini di lucro, altri vantaggi materiali o ingiusto
profitto. In qualità di iniziativa di servizio il sito si ispira al
principio della totale gratuità.
Tutti i marchi eventualmente citati o riprodotti nel sito appartengono ai
rispettivi proprietari che ne detengono integralmente i diritti. L'uso di
logotipi e immagini caratteristiche o peculiari non implica in alcun modo
l'appartenenza di questo sito alle persone fisiche o giuridiche ad esse
eventualmente connesse, né un coinvolgimento delle stesse - diretto o
indiretto - con le attività e le finalità proprie del sito e viceversa. I
testi non firmati, salvo diversa indicazione, si intendono di proprietà
dell'Autore/titolare del Sito.