| Beppe Grillo Vs Miss Italia (anoressica) |
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| Scritto da Livius | ||||
| venerdì 21 settembre 2007 | ||||
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I politici sembrano invece essere ormai posseduti da una generale isteria collettiva. Imprecano e sbraitano e si coprono di ridicolo, evidenziando sempre di più la loro insofferenza verso chi dovrebbe stare al suo posto di suddito, e invece parla di politica… 1) Clemente Mastella: dice sul suo bloggino “Ma Grillo che cosa sa? Grillo si è montato la testa e parla di Prodi, una delle persone più serie che ho conosciuto in anni di politica, come dell'Alzheimer Prodi . E allora io, che di questa malattia conosco tutto, e che ho dovuto accompagnare mio padre passo passo nel tunnel del buio immenso, mi sento di dire: Grillo non è solo un uomo senza cuore, ma è un uomo che mangia il cuore degli altri. Ma non per diventare più coraggioso, come i pellerossa o altri popoli credevano. Bensì per diventare più codardo». Ribadisce che “non è l’indulto in sé che crea nuovo dolore” (forse se non lo facesse lui…) e che le accuse di Grillo “sono delinquenza lessicale”. Abbiamo poi: "Non mi faceva ridere prima, quindi immagini ora...", "Il fatto che faccia partiti-chiquita, come le banane, con il timbro sopra, è una sua prerogativa, come è prerogativa di tutti i partiti. Non è una sua invenzione. Per dare il simbolo in giro, uno firma davanti al notaio. In questo caso è il surrogato del notaio, è la banana chiquita, su c'è il sigillo della qualità" e qui lo “sbroccamento” di Mastella è chiaro .
2) Livia Turco, ministro della Salute: «Se Grillo vuol sentir parlare di Alzheimer venga da noi»
3) Mauro Mazza, direttore del TG2: “Grillo è insultante, volgare e lancia accuse terribili: neoqualunquismo hanno detto in tanti, forse anche per esorcizzare il pericolo. Ma cosa accaddrebbe se un giorno all’improvviso un pazzo, uno squilibrato sentendo quelle accuse premesse il grilletto? Cosa succederebbe se la farsa si trasformasse in tragedia?” . Caro Mazza, speriamo, dopo quanto da te detto, che non vi siano più servizi deviati in Italia da raccogliere questa robaccia da te espressa. Il bavaglio mettitelo tu. 5) Francesco Nucara, segretario del Pri: "Piena solidarietà al presidente del Consiglio oggetto di un attacco ignobile, ancor più perché incurante della sofferenza che tale malattia causa a molte persone", “La democrazia consente piena espressione a ciascuno per ciò che crede e per come ritiene di doversi esprimere, ma è evidente che in questo caso si è passato il segno, volendo trasformare lo scontro politico in un clima di barbarie", e ancora "I ministri che il giorno dopo le insolenze rivolte al premier sentono ancora il bisogno di apprezzare chi ha rivolto tali insolenze, piuttosto che dimettersi da ministri, non aiutano la credibilità del governo, dato che costoro di credibilità non ne hanno".
7) Azeglio Ciampi, ex presidente della Repubblica «Non voglio entrare nel merito della questione, dico solo che la politica si deve fare soprattutto nell'alveo delle istituzioni» (per fortuna che non voleva entrare nel merito della questione…)
Riassumendo, la faccenda Grillo & soci è del tutto marginale rispetto alla battuta infelice su Prodi – Alzheimer. E comunque il popolo è bue e non si impicci di affari in cui da tempo e luogo immemore si sa che non deve entrare.
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