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Tanti garanti e poche garanzie |
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Scritto da Marat
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martedì 11 dicembre 2007 |
Che l’Italia sia il paese dell’anarchia elevata a legge, anzi, a stile di vita, è ormai assodato.
Nonostante ciò, al cittadino medio che è stato educato a rispettare le regole, l’ordine, a non protestare, a obbedire senza eccezioni, che poi non è raro ma anzi rappresenta la maggioranza nella società, non può certo andare giù lo sbando sempre più osceno in cui sprofonda il paese reale.
L’ultimo colpo al regolare svolgimento della vita lo stanno dando in questi giorni i camionisti, che dimostrano la loro forza contrattuale paralizzando l’Italia con uno sciopero ad oltranza della durata prevista di cinque giorni.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 11 dicembre 2007 )
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Fàcite ammuìna 3 - Il giorno del giudizio |
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Scritto da Marat
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giovedì 29 novembre 2007 |
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Mi dovete spiegare qual è la funzione sociale dei comunisti e loro varie denominazioni d’origine, più o meno controllate fa lo stesso, all’interno dello schieramento di maggioranza.
Cosa significa per loro presentarsi di fronte ai loro elettori (ebbene sì, anche loro hanno chi li vota), impegnarsi in un programma coerente con certi loro valori, sedersi nella stanza dei bottoni assieme ad altri signori che si chiamano Prodi, Parisi, Mastella, Di Pietro, D’Alema e Co., e poi fare esattamente il contrario di ciò che hanno promesso ai loro sostenitori..
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 30 novembre 2007 )
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Pass per disabili? Uno status symbol |
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Scritto da Marat
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lunedì 26 novembre 2007 |
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Confesso di provare fastidio unito a un certo disgusto nel trattare l’argomento in questione, ma quanto dirò trova riscontro nell’opinione della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica. Il che non significa che io abbia ragione, ma se non altro il mio pensiero non è isolato.
E il corollario a tutto ciò è l’amara constatazione che la differenza tra le buone intenzioni e la realtà dei fatti è assai ampia.
Parlo del pass per i disabili, quel talloncino arancione plastificato con l’immagine stilizzata del “portatore di handicap” sulla sedia a rotelle che consente la sosta negli spazi riservati, nelle zone di rimozione forzata e l’ingresso nelle zone a traffico limitato.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 26 novembre 2007 )
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Mani sul terremoto in Irpinia, o "i giorni dello sciacallo". |
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Scritto da Administrator
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venerdì 23 novembre 2007 |
E’ il 23 novembre, ventisette anni dopo quello del 1980...
Quali sono le forze in campo che popolano gli ultimi avvenimenti che hanno come protagonisti da una parte Beppe Grillo, il magistrato De Magistris, Marco Travaglio e chi in questo momento possono rappresentare; e dall’altra Clemente Mastella e ciò, e chi, può a sua volta rappresentare questo signore…Beppe Grillo a Bruxelles, insieme a De Magistris e a Travaglio, avrebbe manifestato l’opportunità che l’Unione Europea non invii più fondi a supporto di alcunché nel nostro paese, perché tanto questi (i fondi) alla fine, oltre a non essere distribuiti a chi di dovere, finiscono oltretutto in non debite tasche che si ingrassano e diventano quindi più forti e prepotenti. In poche parole, si chiede all’Unione Europea di considerare gli italiani come i terremotati dell’Irpinia degli anni ottanta. Nel nostro paese ormai interamente terremotato nella giustizia, nel lavoro, nella pubblica amministrazione, eccetera eccetera, come Irpinia insegna, a nulla serve inviare sostegni economici che giungono a tutti meno che a chi ne avrebbe diritto. Tanto, si è già visto, gridare: “giù le mani dal terremoto” non è servito, e non servirebbe neanche oggi a nulla.
A Marcello Torre (nella foto da giovane) costò la vita pretendere che qualcuno tenesse giù le mani dal terremoto irpino...
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 28 novembre 2007 )
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