| Officine Teatrali |
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| venerdì 07 marzo 2008 | ||||
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Cristina ci informa sulle ultime iniziative culturali del laboratorio "Officine Teatrali" di Nini Ferrara.
Roma, 5 marzo 2008 “ό χορός” - Il coro Tre seminari intorno al teatro del mito Roma, 29/30 marzo 19/20 aprile 31 maggio/1 giugno 2008
Si sono aperte le iscrizioni per poter prendere parte ai tre seminari intensivi tenuti dal regista-drammaturgo Nini Ferrara, promossi dall’associazione culturale “officineteatrali”, con il patrocinio del “Circuito Teatri di Pietra” e del Comune di Pollina.
Dal primo tracciare il profilo storico e drammaturgico del “coro”, nel corso degli incontri si intende analizzare il ruolo dell’attore “coreuta” nel suo agire in sinergia con gli altri componenti del “coro” divenendo elemento imprescindibile di “un’unità scenica” ed al tempo stesso mantenendo la propria individualità attoriale ed interpretativa. Esercizi fisici e vocali, individuali e collettivi, saranno la fondamentale base su cui sviluppare un’analisi testuale e gestuale dei brani drammaturgici proposti, al fine di elaborare, attraverso una ricerca che vuole coinvolgere primariamente gli stessi allievi, eterogenee proposte per “essere” coro. Il lavoro sul corpo sarà finalizzato da una parte all’acquisizione di una sempre maggiore sensibilità del rapporto con se stessi e con lo spazio, attraverso esercizi di coordinamento e dissociazione corporea; dall’altra, a sviluppare una capacità ritmica del movimento totalmente avulsa dal rapporto con la parola, ma strettamente connessa al contesto scenico, per giungere alla personale ricerca di un proprio linguaggio corporeo. A questa prima fase, in cui gli allievi lavoreranno singolarmente, seguiranno prove che coinvolgeranno lentamente la classe fino al “coro neutro” quale punto di partenza delle successive esperienze di lavoro di gruppo verso il “coro”. Oltre ad esercizi mirati allo sviluppo ed al controllo della propria vocalità, gli allievi verranno coinvolti in un lavoro finalizzato sia all’emissione “corale” sia ad antagonismi e contrasti ritmici e tonali volti a dare maggiore forza, determinazione, personalità al “coro”, fino a trasformarlo in “unico personaggio”, reale contrapposizione, o pari interlocutore, del suo “eroe”. Particolare attenzione, nel corso degli incontri, verrà poi data alla “struttura” interna al coro, all’interazione tra i singoli “coreuti”, alla figura del “corifero” ed al rapporto tra il “coro” ed il suo “corifero”. I seminari si rivolgono ad allievi attori e a giovani professionisti e sono riservati ad un massimo di dodici allievi ammessi sulla base del curriculum vitae.Richieste di uditori esterni verranno singolarmente valutate caso per caso. Insegnamenti: - Il coro nella storia del teatro: significato e ruolo; - Elementi di respirazione ed emissione vocale; - Coordinamento e dissociazione corporea; - Sinergia corpo spazio movimento; - Analisi testuale e gestuale del coro; - Lettura “corale”; - Elementi di trucco teatrale nel coro. Per il calendario degli incontri, per ulteriori informazioni e per iscrizioni www.officineteatrali.net, oppure scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo o telefonare alla Segreteria di Direzione di “officineteatrali”: 329.3885408. Cristina Belogi Ufficio Stampa “Officine Teatrali”Cell.347.76.10.947 (le Officine Teatrali sono a roma, vicolo del cedro, 5 - trastevere)- Da www.teatro.org , con l'occasione, ecco anche il profilo dell'artista e regista Nini Ferrara, nato nel 1965, che ha nel "teatro sperimentale" il suo genere preferito: "Nini Ferrara, già attore teatrale, è uno scrittore, un drammaturgo e un regista teatrale italiano. Nel giugno del 1989 fonda l' Associazione Teatrale Klop della quale è tuttora direttore artistico. Nel 1990 è ammesso alla scuola di teatro dell?Istituto Nazionale del Dramma Antico e nel 1992 si trasferisce a Roma, dove attualmente vive e lavora. Nell'ottobre 2003 fonda ed assume la direzione artistica delle Officine Teatrali di Roma, la cui didattica si fonda sulla differenza tra il "vivere" ed il "fare" teatro, sulla costante ricerca di una verità e di una rigorosa conoscenza ed educazione dei mezzi tecnici ed espressivi dell'attore. L'attività laboratoriale delle Officine Teatrali ha dato origine, fin dalla sua nascita, alla pubblicazione, sul sito stesso, di un "diario d'officina", redatto dallo stesso Nini Ferrara, che ha inteso rappresentare una finestra sul lavoro dell'attore. Fra gli spettacoli da lui diretti, si ricordano Il Gioco, Disperato il violino, Angeli Minori, L'aurora, Il viaggio - di cui è anche autore - La Compagnia dei Saltimbanchi, El Amor Brujo, Repertorio dei Pazzi della Città di Palermo, L'Estorsione. Ad essi hanno collaborato musicisti come Daniele Silvestri, Checco Marini, Germano Mazzocchetti, Laura Inserra, Marcantonio Infascrelli. Ferrara ha lavorato, in Italia e all'estero, con produzioni sia private che pubbliche, tra cui il Centro di Drammaturgia Europeo, il Teatro Stabile di Catania', l' Università KORE per il progetto Il Teatro dei Territori, partecipando ai Festivals teatrali di Taormina Arte e Venosa Teatro Festival, e inserendosi in circuiti come quello dei Teatri di Pietra. Suoi scritti sono pubblicati in Italia e all'estero, dove ha anche svolto attività didattico-laboratoriale. Nel 1994, dopo aver vinto per due volte il Premio Xavier Fabregas per giovani autori di teatro, riceve il Premio Nazionale di Drammaturgia per Autori di Teatro "Anticoli Corrado - Studio 12" per Disperato il violino. Nel 1996, quale regista dello spettacolo Repertorio dei Pazzi della Città di Palermo, si aggiudica il Premio "ETI Giovani per il Teatro". Oltre ad altri riconoscimenti legati alla sua attività di drammaturgo, nel dicembre 2006 vince il 32° Premio Nazionale "Fondi la Pastora" per lo spettacolo Il viaggio, tratto dall'omonimo racconto da lui scritto e pubblicato nel giugno 2003 per i tipi della rivista Aperture - Punti di vista a tema. Nel corso degli anni ha lavorato come attore e come aiuto regista con Riccardo Cucciolla, Arnoldo Foà, Antonio Calenda, Egisto Marcucci, Enrico Maria Salerno, Giancarlo Sbragia, Gabriele Lavia, Guido De Monticelli e ha diretto attori quali, tra gli altri, Mimmo Cuticchio, Sebastiano Tringali, Ivana Monti, Virgilio Gazzolo. La sua attività è strettamente legata alla ricerca, sul modello degli insegnamenti di Jerzy Grotowski, Peter Brook, Eugenio Barba, Leo De Berardinis, per un teatro che restituisca centralità al lavoro dell'attore". Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (37) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 309
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