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Commento in questionen
03-07-2008 11:57
In risposta agli amici
Senti Dysan, i tuoi argomenti sono in parte convincenti, ma è la sostanza che conta. 
E la sostanza fa ritenere che non si possa risolvere i problemi della politica a colpi di avvisi di garanzia e processi, che poi magari finiscono in un bel nulla. 
E nessuno parli di "amnistia" o "impunità", perchè al termine del mandato i processi (nel frattempo bloccati, vale a dire senza che decorrano i tempi della prescrizione) verranno svolti con le opportune conclusioni. 
 
Piuttosto io inseerirei una clausola che inasprisce le pene ale cariche dello Stato che verranno trovati al termine del mandato colpevoli: che ne dici un raddoppio della pena? Non so se sia costituzionale, però mi sembra il minimo che chi si presenta come un rappresentante ai massimi livelli del Paese, oltre agli onori ne abbia anche gli oneri, e se è riconosciuto colpevole paghi e di brutto. 
 
Ma eliminare dalla scena politica un avversario con il lavoro (...) delle procure mi fa ribrezzo. 
Anche perchè la maggior parte dei magistrati è politicizzata, cioè schierata (Parenti, D'Ambrosio, Borrelli, Davigo, Gallus ecc ecc) e quindi non sono sicuro della loro imparzialità. 
Sai che bello: va al potere Violante e un magistrato di "destra" tira in ballo l'affare del complesso Marini. 
Va al potere Bossi e un magistrato siciliano tira fuori l'attentato all'unità d'Italia. 
Va al potere Bertinotti e un ennesimo magistrato si ricorda dei suoi rapporti con arabi filo-terroristi... o con i sub comandanti Marcos (che sono considerati terroristi).... non so, ma questa cosa non mi piace.
Scritto da Marat (Ospite)

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