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Commento in questionen
03-07-2008 11:37
Caro Livius, che dire, non si può che concordare con te. 
L'ipocrisia e l'ignoranza sposate alla malafede generano opinioni così fasulle, fintobuoniste ma fuorvianti e irritanti. 
Infatti l'identificazione è regolarmente praticata a tutti i livelli in uno Stato Civile: certificato di nascita, di residenza (il concetto di "nomade" fa a cazzotti con l'idea di uno Stato Civile), codice fiscale, partita IVA per chi ha reddito autonomo, tessera sanitaria, tessera metrebus, tessera del videonoleggio e del circolo ACLI e così via. 
Cioè, siamo TUTTI, ma PROPRIO TUTTI schedati, dalla culla alla tomba (numero di identificazione sul registro mortuario, numero del loculo ecc) e ci "scandalizziamo" all'idea di "schedare" le uniche persone che non sono identificabili, perchè appunto non hanno documenti di identità, codice fiscale ecc??? 
Ma chi si vuole prendere in giro? 
E c'è ancora parecchia gente che assimila la schedatura con le impronte digitali.... alla stella a sei punte tristemente famosa nei ghetti ebraici!!! 
Ma brutti coglioni, e allora tutti quegli italiani (tra cui Livius e il sottoscritto) che non essendo raccomandfati hanno fatto il servizio militare e sono stati sottoposti ben due volte alla schedatura con impronte digitali, la prima volta ai "tre giorni", la seconda all'incorporamento? 
E non mi pare che Famiglia cristiana si sia allora scandalizzata.... 
Anzi, quasi quasi la cito in tribunale per discriminazione nei miei confronti. 
poi vi farò sapere....
Scritto da Marat (Ospite)

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